Ripensiamo il nostro tempo, riscopriamo il valore del cibo

Pratiche burocratiche

Il periodo che stiamo attraversando ci ha portato a rivedere le nostre abitudini e a riconsiderare il tempo, abituandoci a ritmi più lenti: laddove prima c'erano piccoli ritagli da recuperare qua e là nel corso della giornata, ora si aprono intervalli ben più estesi tra un'attività e l'altra. Momenti che possiamo mettere a frutto come esercizio di consapevolezza verso noi stessi, per esempio dedicando al nutrimento il giusto tempo, sia per la scelta e la preparazione del cibo, che per l'atto stesso del mangiare: un modo per prenderci cura di noi e di ciò che ci circonda. Recuperiamo il piacere di un pasto cucinato con amore e passione, assaporato con partecipazione emotiva, e con la consapevolezza di vivere un momento di rispetto verso di sé e verso il cibo stesso.

Primavera in cucina

Anche se stiamo vivendo una primavera diversa da quella che ci saremmo aspettati, la natura non ha certo smesso di stupirci con i suoi profumi, colori e sapori: assaporiamo in tavola questo momento, sperimentando nuovi accostamenti, provando ricette e dando via libera alla nostra creatività, senza mai trascurare gli abbinamenti, le caratteristiche nutrizionali e la qualità degli alimenti che mettiamo nel piatto. Poniamo dunque grande attenzione al momento della spesa, acquistando con consapevolezza ciò di cui abbiamo bisogno, programmando magari in anticipo quello che vorremmo preparare. Riscopriamo il valore del cibo cercando il più possibile di ridurre gli sprechi, scoprendo ricette che ci permettano di dare nuova vita a quel frutto troppo maturo o a quell'ortaggio dalle foglie un po' appassite, e rivisitiamo, in mille infinite ricette, anche il pane meno fragrante: la cucina povera di un tempo, ci regala moltissimi suggerimenti da riscoprire e valorizzare. Frutta e verdura ci offrono la possibilità di creare piacevoli accostamenti di colore, e di sbizzarrirci con le forme, portando la primavera nelle nostre case: da una carota, da un ravanello o da una zucchina possono nascere splendide forme, basta solo usare un po’ di immaginazione ed esercitare la propria manualità. A proposito di manualità, questo è il momento giusto per dedicarci a preparazioni più elaborate, non necessariamente complesse, ma che richiedono un tempo più fluido: per esempio, scacciamo le preoccupazioni mettendo le mani in pasta, assicurando agli impasti il giusto tempo per lievitare e lasciando che l'aroma delle cose buone fatte in casa si diffonda in ogni stanza.

Buonumore in tavola

Infine, dedichiamo ai pasti il giusto tempo, avvicinandoci al cibo con calma, e riserviamo qualche istante in più alla preparazione di una bella tavola, anche se non abbiamo ospiti. E non solo perché l'occhio vuole la sua parte: sederci a una tavola apparecchiata con cura, davanti a un piatto composto con armonia, ci permetterà di mangiare con più gusto, ma porterà nelle nostre case anche una ventata di buonumore.