Documento Unico di Circolazione: cos’è e cosa cambia

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È arrivato il Documento Unico di Circolazione, detto DUC, vediamo di cosa si tratta e cosa c’è da sapere.

Che cos’è il Documento Unico di Circolazione?

Introdotto dal Decreto Legislativo n.98/2017 del 1 gennaio 2020, il Documento Unico di Circolazione va a sostituire la carta di circolazione, rilasciata dalla Motorizzazione Civile, e il certificato di proprietà, emesso invece dall'ACI.

Quando entra in vigore il Documento Unico di Circolazione?

Dal 1 novembre 2020 il DUC è entrato a pieno regime ed è obbligatorio per alcune operazioni come nuove immatricolazioni, mini volture, radiazioni per rottamazione ed esportazione all’estero.

Per quanto riguarda i veicoli già immatricolati/iscritti al PRA, l’emissione avverrà in modo graduale in occasione della prima operazione effettuata. Quindi non è necessario farne richiesta.

Obiettivi e benefici del Documento Unico di Circolazione

L’obiettivo del DUC è quello di ridurre i costi e semplificare la gestione burocratica dei veicoli.

Il DUC è in formato digitale, quindi scaricabile dal sito dell’ACI previa registrazione e invio del codice personalizzato per visualizzare il documento, ed è possibile scaricarlo sul proprio smartphone tramite un QR code.

Con il DUC i controlli delle autorità saranno più veloci e precisi, perché potranno verificare in tempo reali tutte le informazioni sul veicolo sottoposto a controllo.