Cibo per la mente

Verdura e frutta

Il cervello ha bisogno di energia e dei giusto nutrienti, per funzionare bene e per mantenersi sano nel tempo. E così ora si fa la dieta anche per pensare meglio.

Siamo quello che mangiamo, anzi, pensiamo quello che mangiamo, ma di come nutriamo il nostro cervello ci preoccupiamo assai poco. Diete, integratori, consigli alimentari esistono oramai per qualunque cosa: per fare la maratona o per avere una pelle luminosa. Siamo consapevoli che serve mangiare bene e nel modo giusto per avere un corpo sano e pieno di energia per affrontare le nostre giornate più impegnative. Peccato che il cervello consumi il 20-25 % dellʼenergia utilizzata dallʼintero organismo a riposo e solo per permettere il corretto svolgimento delle funzioni di base (respirazione, digestione...), mentre sotto sforzo il fabbisogno cresce alla pari di quello di uno sportivo professionista. Nei bambini circa la metà dellʼenergia del corpo viene usata dal cervello.

Mangiare male fa pensare male

La maggior parte del cervello di tutti gli animali è composta, letteralmente, di grasso. Le molecole di acidi grassi che compongono le membrane dei neuroni sono fondamentali per il mantenimento dellʼintegrità cerebrale e non possono essere sintetizzate autonomamente dal corpo.Tra gli organi del nostro corpo, il cervello è uno dei più influenzati dalla nostra alimentazione ed è quello che più facilmente viene danneggiato dalle cattive abitudini. Se il benefico effetto di una corretta alimentazione sullo stato di salute psicofisica generale è ormai un dato acquisito, erano ancora poco noti gli specifici influssi sullʼattività cerebrale: potenziare le capacità mentali nel lungo periodo, minimizzare i vuoti di memoria, prevenire il declino cognitivo e ridurre il rischio di Alzheimer.

Mind Diet

La Mind Diet che arriva dallʼAmerica è stata sperimentata da un gruppo di studiosi al Rush University Medical Center di Chicago ed è una dieta specifica per provare a migliorare le capacità cerebrali e prevenire lʼAlzheimer: la dieta indica dieci cibi amici del cervello da consumare spesso e altri cinque che invece dovrebbero trovare posto a tavola solo raramente. Per alimentare il nostro corpo, dalla testa ai piedi, servono carboidrati ed ecco che la dieta mediterranea sembra essere la soluzione più equilibrata: tre porzioni di cereali integrali e cinque porzioni di frutta e verdura al giorno. Per il corretto funzionamento di neurotrasmettitori e cellule nervose servono invece proteine, grassi e micronutrienti: legumi tre volte alla settimana, pesce due volte alla settimana, pollo e formaggi freschi non grassi solo una volta a settimana. Fra le verdure, preferire quelle a foglia verde scuro, gli spinaci, tutta la gamma di broccoli, cavoli e cavolini di Bruxelles. Benvenuti i frutti di bosco, la frutta secca a guscio, lʼolio extravergine di oliva e, a sorpresa, anche un bicchiere al giorno di vino rosso o bianco. No invece a burro o margarina, carne rossa, cibo fritto e dolci (da consumare solo sporadicamente durante la settimana).

Attenzione al sovrappeso

I consigli alimentari della Mind Diet si sommano alle avvertenze del professione di neuroscienze alla Johns Hopking University Mark Mattson, che ha incentrato il suo studio sulla relazione tra cibo, contenuto calorico dellʼalimentazione e cervello. Un eccesso calorico e il conseguente sovrappeso danneggiano le capacità cognitive, che vengono ulteriormente deteriorate da uno stile di vita sedentario. Quindi, se vogliamo mantenere il cervello in salute, occorre operare una prima grande scelta: mangiare moderatamente, evitando sovrappeso, obesità e diabete, e fare movimento.

Acqua e vitamina B

La disidratazione accelera il restringimento del cervello che si verifica con lʼetà e con la demenza e che è una delle prime cause del suo malfunzionamento anche in soggetti giovani e sani. Alcune ricerche dimostrano che bere da 8 a 10 bicchieri dʼacqua al giorno può incrementare le prestazioni cerebrali quasi del 30%, e la buona notizia è che bere molta acqua annulla gli effetti della disidratazione nel giro di pochi giorni. Grande attenzione anche alla vitamina B, che potrebbe prevenire il rischio di demenza, ictus e malattie vascolari.

Per noi di PUNTOALSICURO restare in forma è importante e per tutti i possessori della Tessera Club PUNTOALSICURO offriamo vantaggiose convenzioni con Figurella Ravenna in Via S.Cavina n.25 a Ravenna. Mostrando la tessera potrete usufruire di uno sconto del 10%.
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Tratto da Enjoy Living, la rivista di Lifestyle, salute, movimento e buona cucina di Figurella - primavera 2020

 

Bonus vacanze e centri estivi 2020

Vacanze estive

Il Decreto Rilancio ha introdotto due bonus per l’estate 2020: quello vacanze e quello per i centri estivi.

Bonus centri estivi 2020

Con il Decreto Rilancio è possibile utilizzare il bonus babysitter per pagare l’iscrizione dei bambini fino a 12 anni a centri estivi o servizi integrativi per l’infanzia.
Possono richiederlo i genitori che:

  • non hanno ancora fatto domanda del bonus babysitter o del congedo parentale straordinario;
  • hanno già richiesto i 600 euro di bonus previsti dal Decreto Cura Italia e possono richiedere il bonus integrativo.

È possibile fare domanda:

  • online sul sito dell’INPS;
  • telefonicamente tramite il contact center chiamando l’803 164 da telefono fisso o lo 06 164 164 da cellulare;
  • tramite CAF o patronati.

Prima di lasciare casa per andare in ferie, vi consigliamo di attivare una specifica copertura, contattateci al numero 0544 212339 oppure scriveteci a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per avere informazioni sulle nostre proposte.

Bonus vacanze 2020

Il Bonus Vacanze è uno dei provvedimenti del Decreto Rilancio adottati per promuovere il turismo in Italia. Per poter usufruire di questo bonus è necessario essere in possesso dello SPID ed avere un reddito ISEE inferiore a 40 mila euro.

L’importo del bonus varia dalla composizione del nucleo familiare, e va dalle 500 euro per le famiglie composte da 2 o più persone fino alle 150 euro per i single. Il bonus è utilizzabile da 1 luglio fino al 31 dicembre 2020 ed è utilizzabile per il pagamento della struttura ricettiva (attenzione, la struttura ricettiva può rifiutare l’uso del bonus, quindi meglio verificare in fase di prenotazione).

Per fare domanda e ottenere il bonus vacanze bisognerà:

  • essere in possesso dell’identità digitale (SPID)
  • scaricare l’app del Ministero dei Beni Culturali e Turismo, registrarsi e scaricare un QR-code da utilizzare nelle strutture aderenti.
  • l’inquilino;

Vi ricordiamo che se state progettando vacanze in Puglia, Basilicata, Sardegna o Sicilia, dovrete compilare un modulo di auto segnalazione, e conservare per un periodo di trenta giorni l’elenco dei luoghi visitati e le persone incontrate durante il soggiorno.

Dagli ultimi dati delle prefetture, nel territorio romagnolo i furti ed i tentativi di furto (con danni da scasso a scuroni, infissi, impianti di allarme) nelle abitazioni, sono in costante aumento. Anche se si possiede un impianto d’allarme, non si evitano i danni da scasso, spesso maggiori del danno da furto. Prima di lasciare casa per andare in ferie, vi consigliamo di attivare una specifica copertura, contattateci al numero 0544 212339 oppure scriveteci a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per avere informazioni sulle nostre proposte.

Ristrutturazione casa: introdotte cessione del credito e sconto in fattura

Euro

Per aiutare il settore edilizio ed incentivare i lavori, il Decreto Rilancio ha introdotto il Superbonus 110% che potenzia l’Ecobonus e il Sismabonus. Per una serie di lavori svolti dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021, i contribuenti potranno detrarre l’intera somma pagata al fornitore più il 10% ripartito in 5 quote annuali di pari importo.

Il Decreto introduce due alternative alla detrazione, ovvero il credito d’imposta, cedibile anche a terzi, e lo sconto in fattura.

Cessione del credito

L’importo pagato al fornitore può essere utilizzato dal contribuente sotto forma di:

  • credito d’imposta da utilizzare per il pagamento delle tasse in compensazione con l’F24;
  • credito da cedere a soggetti terzi.

Noi di PUNTOALSICURO possiamo proporvi una polizza che copra anche solo eventi catastrofici come terremoti o alluvioni.

Sconto in fattura

È possibile richiedere al fornitore uno sconto immediato in fattura che questi poi recupererà come scritto sopra.

Per entrambe le agevolazioni, il contribuente dovrà richiedere il visto di conformità dei dati ad un CAF o altro soggetto abilitato che attesti l’esistenza dei requisiti per ottenere la detrazione.

Noi di PUNTOALSICURO possiamo proporvi una polizza che copra anche solo eventi catastrofici come terremoti o alluvioni.

App Immuni: come funziona

Immuni

L’app Immuni, il cui utilizzo è assolutamente volontario, permette di essere avvisati in caso di contagio di persone con cui siamo venuti a contatto, oppure di avvisare i nostri contatti se noi risultiamo positivi.

L’app, scaricabile a questo link https://www.immuni.italia.it/download.html, utilizza la tecnologia Bluetooth (per cui, per funzionare, non richiede alcuna connessione ad internet ma deve essere attivo il Bluetooh) e, una volta installata, emette continuamente un segnale che include un codice alfanumerico casuale. Se si incontrano persone che hanno installato a loro volta l’app, gli smartphone si scambiano l’informazione del contatto, ovvero durata e distanza.

Per ricevere dall’app un avviso di potenziale contatto a rischio, si devono verificare le seguenti condizioni:

  • l’utente positivo, con l’aiuto di un operatore sanitario, deve aver caricato tutti i codici alfanumerici presenti sul suo smartphone sul server di Immuni;
  • il sistema rileva un’esposizione a distanza inferiore a 2 metri per un tempo superiore a 15 minuti.

Non sarà in alcun modo possibile, per chi riceve l’avviso, sapere quale dei suoi contatti l’abbia potenzialmente contagiato.

Ricordiamo che Immuni non raccoglie i dati identificativi dell’utente, i dati delle persone incontrate o la geolocalizzazione degli spostamenti di chi installa l’app.

 

Ristrutturazione casa: tutte le detrazioni fiscali 2020

Progetto casa

Nella Legge di Bilancio 2020 sono state introdotte delle novità oltre a incentivi e detrazioni già presenti nella manovra 2019 e prorogate. Vediamo insieme quali.

Bonus casa 2020

Il bonus consiste nella detrazione IRPEF del 50% delle spese sostenute per la ristrutturazione della casa e del 50%-70% (fino ad arrivare all’85% in caso di lavori in condominio) sugli interventi per il risparmio energetico, fino ad un massimo di 96.000 euro per singola unità immobiliare.
Vi ricordiamo che, per poter usufruire della detrazione, faranno fede i bonifici effettuati da chi richiede l’agevolazione.

Bonus mobili ed elettrodomestici 2020

Grazie al bonus mobili è possibile detrarre il 50% delle spese sostenute, fino ad un massimo di 10.000 euro, se si effettuano lavori di ristrutturazione e si acquistano mobili nuovi o elettrodomestici di classe A+ e A per arredare l’immobile ristrutturato.
Per ottenere il bonus elettrodomestici va effettuata la trasmissione delle spese sostenute all’ENEA.

Sismabonus 2020

Con il Sismabonus è possibile incrementare la sicurezza degli edifici per una spesa fino ad un massimo di 96.000 euro per ogni unità immobiliare.
La detrazione va dal 50% fino all’85%, in modo da incentivare anche i lavori che comportano un risparmio energetico.
Sono detraibili anche i costi per la classificazione e la verifica sismica dell’immobile.

Bonus caldaie 2020

Il bonus caldaie prevede una detrazione fiscale del 65% per chi provvede a sostituire ed installare una caldaia a condensazione di classe A con contestuale montaggio di valvole di termoregolazione, mentre si ha diritto ad una detrazione fiscale del 50% per chi la installa senza valvole.
In entrambi i casi, va effettuata la comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dall’intervento, e il rimborso IRPEF viene erogato in 10 rate annuali di pari importo.

Bonus facciate 2020

Il bonus facciate è una novità per il 2020, e consiste nella detrazione del 90% delle spese sostenute per il recupero delle facciate esterne degli edifici esistenti ubicati in zona A (centri storici) e zona B (totalmente o parzialmente edificata).
La detrazione è ripartita in dieci quote annuali di pari importo e non sono previsti limiti di spesa o reddito per accedere all’agevolazione.

Bonus rubinetti 2020

Anche il bonus rubinetti è una novità del 2020, e si tratta di un’agevolazione introdotta per ridurre i consumi idrici. Il bonus prevede una detrazione del 65% delle spese sostenute per l’acquisto e posa in opera di:

  • rubinetteria sanitaria con portata di erogazione uguale o inferiore a 6 litri al minuto;
  • soffioni e colonne doccia con portata uguale o inferiore a 9 litri al minuto;
  • cassette di scarico e sanitari con volume medio di risciacquo uguale o inferiore ai 4 litri.